pietra dell'acqua
Nell’incantevole isola verde di Ischia numerosi sono i luoghi da scoprire e gli itinerari da seguire, anche d’inverno. Basta scegliere di allontanarsi dalle meravigliose spiagge di
Chiaia e
Citara della cittadina di Forio d’Ischia e sospingersi alle pendici del Monte Epomeo, passando tra il verde riposante delle viti, che subito nuovi e inaspettati scenari si stagliano all’orizzonte. Come Pietra dell’Acqua, località del
Comune di Serrara Fontana alla quale si giunge procedendo per la Falanga, piano boscoso sotto la parete occidentale dell’Epomeo, e dal quale si può ammirare uno spettacolare panorama sul golfo di Napoli fino alle isole pontine. Pietra dell’Acqua è così denominata per la necessità dei contadini in epoche passate, di rimediare alla mancanza di acqua di quella zona di montagna e poterla coltivare. La tecnica adoperata fu allora quella di scavare nella roccia creando una grande cisterna alla quale l’acqua giungeva attraverso un canale, scavato anch’esso nella pietra, dalla cisterna l’acqua confluiva poi in alcune vasche circostanti che servivano ad abbeverare gli animali. Esempi di
architettura rurale, come le tipiche case rupestri scavate nel tufo, si trovano sparsi nell’intera zona del monte Epomeo, dove il tempo sembra essersi fermato all’età della pietra.
torna indietro